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Alimentazione

Elenco delle piante velenose per i rettili

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Piante tossiche per rettili domestici  Elenco delle piante velenose per i rettili tartaruga che mangia 1

Alcune piante possono essere tossiche per i nostri rettili domestici, molte di queste sono innocue per gli esseri umani ma se ingerite dai rettili possono portare spiacevoli conseguenze. In questo articolo vi forniamo un folto elenco di questi vegetali potenzialmente pericolosi.


Che alcune piante possano rivelarsi tossiche è risaputo, ma spesso alcuni vegetali utilizzati anche per l’alimentazione umana, possono rivelarsi potenzialmente pericolose per gli animali. L’esempio classico è la cipolla che anche se assolutamente innocua per l’uomo, è invece pericolosa per i cani che non devono assolutamente nutrirsene.

Molti rettili si nutrono di vegetali, e anche per loro tra i vegetali che comunemente si trovano sulle nostre tavole o nei nostri giardini si possono nascondere pericolose insidie per il loro benessere. Anche ortaggi impensabili come i pomodori, o frutti come la mela o la pera hanno parti che vanno eliminate dalla dieta dei rettili. Ma le insidie possono nascondersi anche nei nostri giardini dove ad esempio scorrazzano libere molte tartarughe terrestri che vengono a contatto con erbe o piante velenose.

Per questo motivo, di seguito riportiamo un elenco di vegetali che interi o in parte, possono rivelarsi pericolosi per i rettili. I nomi scientifici e comuni possono spesso variare in base alle fonti; raccomandiamo sempre di rivolgersi a un veterinario specializzato nel caso si sospetti l’ingestione di una di queste piante o per avere ulteriori delucidazioni su alcune di esse.

PIANTE VELENOSE PER I RETTILI

 

Nome comune (se presente) – Nome scientifico (Parti tossiche)

Aconitum spp. (Tutte le parti)

Abrus precatorius (Tutte le parti)

Acacia greggii (Rami e foglie)

Acer rubrum (Tutte le parti)

Acetosa – . Rumex spp, Oxalis spp. (Tutte le parti)

Acokanthera – Acokanthera spp . (Tutte le parti, tranne frutta matura)

Actaea rubra, A. pachypoda (Tutte le parti)

Agrifoglio – Ilex aquifolium e spp correlate. (Foglie, bacche)

Amaryllis – Amaryllis spp. (Tutte le parti)

Ampalaya – Momordica charantia (Tutte le parti)

Arisaema spp. (Tutte le parti)

Asclepias spp. (Tutte le parti)

Astragalus . e . Oxytopis spp (Tutte le parti)

Avocado – Persea Americana (noccioli, foglie, frutta acerba, steli)

Azalea – Rhododendron canadenis (Tutte le parti)

Bacca di mirica – Symphoricarpos albus (Tutte le parti)

Bardana – Arctium spp. (Tutte le parti)

Belladonna – Atropa belladonna (Tutte le parti)

Bosso – Boxus spp. (Tutte le parti)

Bucaneve – Galanthus nivalis (Tutte le parti)

Caladium – Caladium spp. (Tutte le parti)

Celastrus spp. (Tutte le parti)

Cholochicum autumnale (Tutte le parti)

Cicuta spp. (Tutte le parti)

Ciliegia – Prunus spp. (Noccioli, foglie e corteccia)

Clematis montana e spp relative. (Tutte le parti)

Colocasia spp. (Tutte le parti)

Conium maculatum (Tutte le parti)

Convalleria majalis (Tutte le parti)

Cycas – Cycas revoluta (Tutte le parti)

Daphne – Daphne mezerum (Tutte le parti)

Datura – Datura spp., (foglie, semi, fiori)

Delphinium – Delphinium spp. (Tutte le parti)

Delphinium spp (Tutte le parti)

Dieffenbachia (canna muto) – . Dieffenbachia spp

Epipremnum aureum (Tutte le parti)

Euforbia – . Euphorbia spp (Tutte le parti)

Euonymus – Euonymus spp . (Rami, corteccia, foglie)

Fichi – Ficus spp . (Linfa)

Filadelfo spp. (Tutte le parti)

Funghi – Amanita spp . E molti altri

Giacinto – Hyacinthus orientalis (Tutte le parti)

Ginepro – Juniperus spp. (Tutte le parti)

Giunchiglia – Narcissus jonquilla (Tutte le parti)

Hedera spp (Tutte le parti)

Heliotrope – Heliotropium spp . (Foglie)

Hydrangea – . Hydrangea spp (Tutte le parti)

Hyoscyamus niger (Tutte le parti)

Ipomoea violacea (Semi)

Ippocastano – Aesculus hippocastanum e spp connesse. (Tutte le parti)

Iris – . Iris spp (Tutte le parti)

Jatropha mutifida (Tutte le parti)

Kalmia spp. (Tutte le parti)

Karwinskia humboldtiana e spp correlati. (Tutte le parti)

Lantana – Lantana camara (Tutte le parti)

Ligustrum vulgare (Tutte le parti)

Lobelia – Lobelia spp . (Tutte le parti)

Lophophora williamsii (Tutte le parti)

Lupino – Lupinus spp. (Tutte le parti)

Marijuana – Cannabis sativa (Tutte le parti)

Medicago lupulina, repens Trifolium, Oxalis acetosella (Tutte le parti)

Mela – Malus spp., (semi, foglie, corteccia)

Melanzane – Solonum melongena (Frutto, foglie)

Melia azadarach (Tutte le parti)

Menispermum canadense (Tutte le parti)

Mentha pulegium (Tutte le parti)

Mirabilis Jalapa (Tutte le parti)

Narcissus – . Narcissus spp (Tutte le parti)

Narcissus tazetta (Tutte le parti)

Oleandro – Nerium oleander (Tutte le parti)

Panthenocissus quinquefolia (Tutte le parti)

Papavero – Papaver somniferum e spp correlati. (Tutte le parti)

Patata – Solanum tuberosum (Germogli, foglie, bacche, tuberi verdi)

Peonia – Paeonia officinalis (Tutte le parti)

Pera- Pyrus spp . (Foglie, semi, corteccia)

Pervinca – Vinca minor, Vinca rosea (Tutte le parti)

Pesca – Prunus persica (Foglie, noccioli, corteccia)

Philodendron – Philodendron spp . e Monstera spp. (Tutte le parti)

Phoradendron villosum (Tutte le parti)

Phytolacca Americana (Tutte le parti)

Pisello odoroso – Lathyrus odoratus (Tutte le parti)

Poinsettia – Euphorbia pulcherrima (Tutte le parti)

Pomodori – Lycopersicon esculentum (Steli e foglie)

Pothos – Eprimemnum Aureum (Tutte le parti)

Primula – . Prmula spp (Tutte le parti)

Prugna – Prunus spp . (Foglie, noccioli, corteccia)

Prunus armeniaca (nocciolo, foglie e corteccia)

Pteridium aquilinum (Tutte le parti)

Quercia – Quercus spp (Tutte le parti)

Rabarbaro – Rheum rhabarbarum (foglie)

Ranuncolo – Ranunculus spp. (Tutte le parti)

Rhux vernix (Tutte le parti)

Ricinus communis (Tutte le parti)

Robinia – Robinia pseudoacacia (Tutte le parti)

Rododendro – Rhododendron spp. (Tutte le parti)

Salvia officinalis (Tutte le parti)

Sambuco – Sambucus mexicana (Radici, foglie, steli, corteccia)

Senecio Jacobea e spp relativo.  (Tutte le parti)

Solanum carolinense (Tutte le parti)

Solanum pseudocapsicum e spp connessi. (Foglie, semi e fiori)

Stella di Betlemme – Ornithogalum umbellatum (Tutte le parti)

Symplocarpus foetidus (Tutte le parti)

Tasso – Taxus spp.

Tobacco – Nicotiana spp. (Tutte le parti)

Toxicodendron querciflium e T. diversilobum (Tutte le parti)

Toxicodendron radicans , comprende T. rydbergii (Tutte le parti)

Tulipano – Tulipa spp. (Tutte le parti)

Uccello del paradiso – Poinciana e spp correlati. (Baccelli dei semi e fiori)

Vicia spp. (Tutte le parti)

Wisteria spp (Tutte le parti)

Zantedeschia aethiopica (Tutte le parti)

Zigadenus venenosus e altre specie affini (Tutte le parti)

In copertina photo credit: Mbtrama(license)

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9 Comments

9 Comments

  1. Patrizio

    16/06/2016 at 9:30

    Ciao, ho un camaleonte furcifer pardalis che ha avuto nella teca dell’oleandro fresco per una notte e mezza giornata. Ora l’ho tolta dopo aver visto che è velenoso. Il camaleonte sembra vispo e vivace ma purtroppo pare non mangi… Pareri?

    • Francesco Capasso

      16/06/2016 at 10:54

      Ciao Patrizio,
      accidenti, l’oleandro è bello tossico. Anche se credo sia difficile che il camaleonte l’abbia mangiato, non è detto che non possa essere comunque venuto a contatto con le tossine di questa pianta. In questo caso ti consiglierei di chiedere il parere di un veterinario specializzato. Se mi dici dove ti trovi, posso fornirti qualche recapito.

      Un saluto,
      Francesco

  2. annamaria gramigni

    17/10/2016 at 15:35

    Salve ho un problema con una mia tartaruga..è stata ferita da un suo …spasimante..mi preoccupo per il letargo…hai un suggerimento???
    Grazie infinite
    Annamaria

    • Francesco Capasso

      17/10/2016 at 15:43

      Ciao Annamaria,

      purtroppo succede frequentemente che i maschi di tartaruga feriscano le femmine. Il mio consiglio è quello di rivolgerti ad un veterinario specializzato perché queste ferite, specialmente in vista del letargo, possono infettarsi e mettere seriamente a rischio la salute della tartaruga.

  3. Dario

    11/12/2016 at 11:06

    Salve, sto allestendo due terrari per furcifer pardalis red bar. Vorrei inserire piante diverse dal classico photos e schefflera..avevo pensato alla felce di boston e alla palma nana,puramente decorative. Sono tossiche? Saprebbe consigliarmi altre piante?

    • Francesco Capasso

      13/12/2016 at 11:31

      Ciao Dario,
      ti confermo che la felce di Boston (Nephrolepis exaltata bostoniensis) non è tossica per i camaleonti, mentre la palma nana non mi risulta essere adatta per i rettili in generale. In ogni modo andando su questo link http://flchams.com/chameleon-safe-plant-list/ può trovare un elenco completo di pante non tossiche per i camaleonti.

      Un saluto,
      Francesco

  4. Aurora

    15/04/2017 at 13:59

    Salve,sono Aurora ed ho un problema con le mie tartarughe di terra. Quello di 11 anni l’ abbiamo trovato questa mattina morto, con le feci attaccate sotto la coda….. poi , abbiamo controllato le altre 2 di 5 anni circa, e una, sempre sotto la coda, ha una specie “accumulo ” di feci e ha come una specie di ferita rossa come se fosse una piaga.
    Cosa potremmo fare?
    Cosa potrebbe essere successo?
    Spero rispondiate presto
    Cordiali saluti
    Aurora.

    • Francesco Capasso

      15/04/2017 at 15:28

      Ciao Aurora,
      quello che hai descritto non fa presagire nulla di buono. Per questo tipo di problematiche però c’è una sola cosa da fare: rivolgersi a un veterinario specializzato in rettili. Solo un medico veterinario può fare una diagnosi precisa e prescriverti una cura adeguata. Purtroppo in questo caso non possiamo esserti d’aiuto se non nell’aiutarti a cercare un veterinario specializzato che operi nella tua zona, qualora non ne conoscessi già uno.

      Tienici aggiornati.

      Un saluto,
      F

  5. Aurora

    15/04/2017 at 15:37

    Io sono a voghera (pv) abbiamo provato a cercare il numero di qualcuno ma al momento non ci risponde nessuno essendo il sabato prima di pasqua.comunque grazie mile per l’interesse.??

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Alimentazione

Il miglior cibo per tartarughe in base ad apporto nutrizionale e gusto

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Miglior cibo per tartarughe acquatiche  Il miglior cibo per tartarughe in base ad apporto nutrizionale e gusto miglior cibo per tartarughe 1

Una guida completa sul miglior cibo per tartarughe d’acqua.

Sono sicuro che qualsiasi proprietario di tartarughe vi dirà che sono creature divertenti e interessanti da avere come animale domestico, sono curiose, uniche e diverse dagli altri animali da acquario: i pesci. Le tartarughe non sono creature difficili da curare per fortuna, un acquario pulito e cibo di qualità manterranno la tartaruga sana e felice.

Dare alla tartaruga una fornitura costante di cibo di alta qualità è uno dei modi migliori per garantirle una vita lunga e sana. Dato che la dieta è così importante, abbiamo creato un elenco delle migliori opzioni di cibo per tartarughe disponibile in commercio oltre a una guida completa in modo che possiate capire meglio di cosa ha bisogno la vostra tartaruga.

Cosa mangiano le tartarughe in natura?

Per comprendere meglio ciò che si intende per miglior cibo per tartarughe è importante conoscere le tartarughe selvatiche. Uno dei segreti per mantenere in salute la vostra tartaruga è garantire che la loro dieta imiti fedelmente quello che normalmente mangiano in natura cosa che si è scoperta dopo svariati anni di ricerche sui loro sistemi digestivi.

Esistono oltre 300 specie di tartarughe con alcune differenze per ogni specie. La specie di tartaruga più comune è di gran lunga quella dalle orecchie rosse, una specie onnivora il che significa che mangia sia le piante che altri animali quindi ha un apparato digerente che funziona con un mix di piante e animali.

In natura queste tartarughe si nutrono di molte cose dalla vegetazione acquatica, ai piccoli pesci, ad animali marini morti e in putrefazione; gli esemplari adulti mangiano principalmente vegetazione acquatica mentre quelli più giovani hanno una dieta che comprende circa il 50% di proteine animali visto il loro fabbisogno nelle fasi di crescita.

Come alimentare correttamente una tartaruga

Nutrire una tartaruga è un po’ più complicato del semplice lancio di cibo nell’acquario nella speranza che venga mangiato, quantità e frequenza di alimentazione sono molto importanti per mantenere la salute sia tartaruga che dell’ambiente in cui vivono.

Le tartarughe giovani si nutrono in modo diverso dalle tartarughe adulte, in termini di frequenza generalmente hanno bisogno di nutrirsi di più e hanno bisogno di cibo ricco di vitamine e calcio almeno tre volte a settimana oltre a piccole quantità di altri alimenti per il resto della settimana.

Le tartarughe adulte invece non hanno bisogno di tanto cibo, possono essere alimentate quotidianamente ma dovrete tenere d’occhio l’acquario e rimuovere il cibo non consumato per evitare che si decomponga contaminando l’acqua.

In termini di quantità non c’è una guida solida da seguire, ogni specie di tartaruga è diversa e preferirà determinati cibi rispetto ad altri alimenti e in quantità diverse tuttavia esiste una regola base da seguire:

dovreste fornire una quantità di cibo tale da poter essere consumata in circa 15 minuti, tempo necessario ad una tartaruga per concentrarsi sul mangiare; sovralimentare una tartaruga può effettivamente essere dannoso per non parlare dello spreco di denaro e della necessità di ripulire spesso l’acquario.

Cosa possono mangiare oltre al cibo per tartarughe?

Ci sono un sacco di alimenti diversi che possono essere dati alle tartarughe in aggiunta ai classici granuli o stick per tartarughe ma variano in base alla specie. Di seguito abbiamo elencato alcuni dei cibi sicuri e non sicuri per le 3 specie di tartarughe più comuni.

Tartaruga dalle orecchie rosse

  • [vector_icon icon=”fas fa-thumbs-up” color=”#7AD03A”] Carote, patate dolci, lattuga, mele, pere, melone, bachi da seta, gamberetti, fagioli, zucca, cavoli, bacche, fichi e vermi della farina
  • [vector_icon icon=”fas fa-times-circle” color=”#CA4A1F”] Cioccolato, lattuga iceberg, lucciole, cipolle e carni lavorate

Tartaruga Western Painted

  • [vector_icon icon=”fas fa-thumbs-up” color=”#7AD03A”] Foglie di senape, cavolo nero, pulci d’acqua, carne di manzo cotta, pollo cotto, frutti di bosco, lattuga romana, bloodworms (Glycera, pesci da esca e banana
  • [vector_icon icon=”fas fa-times-circle” color=”#CA4A1F”] foglie di rabarbaro, scorza di avocado e foglie di pomodoro

Tartaruga carta geografica comune

  • [vector_icon icon=”fas fa-thumbs-up” color=”#7AD03A”] Cavolo, verdure, zucchine, nettarine, fagiolini, ninfee, lumache acquatiche e prugne
  • [vector_icon icon=”fas fa-times-circle” color=”#CA4A1F”] piante di patate, lattuga iceberg, semi di avocado e piante di tabacco

Domande frequenti sull’alimentazione delle tartarughe

[vector_icon icon=”fas fa-question” color=”#F4D587″] Devo nutrire la tartaruga in acqua o in luogo asciutto?

Le tartarughe acquatiche devono essere alimentate nell’acqua in quanto inghiottono il cibo con la testa sott’acqua.


[vector_icon icon=”fas fa-question” color=”#F4D587″] La mia tartaruga ha bisogno di integratori vitaminici?

Una tartaruga che vive in un ambiente ideale con molto calore e illuminazione e cibo di qualità non dovrebbe aver bisogno di integratori. La maggior parte delle tartarughe ha a disposizione tutte le vitamine e i minerali che le servono per essere felice e in salute tuttavia se manca qualcosa è più probabile che si tratti di calcio. Le tartarughe, specialmente quelle giovani, richiedono molto calcio per costruire e mantenere sani i loro gusci e i loro apparati scheletrici.


[vector_icon icon=”fas fa-question” color=”#F4D587″] Come faccio a mantenere pulito dal cibo l’acquario della mia tartaruga?

Ci sono due modi per tenere pulito l’acquario, il primo è nutrire la tartaruga in un acquario separato da quello abituale, questo può essere anche più piccolo ma dovrebbe comunque essere appropriato per le tartarughe e con abbastanza acqua. Se non volete usare un acquario separato solo per l’alimentazione potete comunque nutrire la tartaruga nell’acquario principale avendo cura di rimuovere il cibo non consumato dopo il tempo necessario per l’alimentazione; il cibo non consumato si decompone e contamina l’acqua, il che può far ammalare la tartaruga.


Cosa definisce il miglior cibo per tartarughe?

Non tutti i cibi per tartarughe sono uguali, alcuni alimenti per tartarughe non sono adatti come alimento base quindi, al fine di garantire che i bisogni alimentari della tartaruga siano soddisfatti, il cibo dovrebbe soddisfare tutti i criteri elencati di seguito:

  • Proteine – Le proteine sono molto importanti nel cibo della vostra tartaruga. Gli esemplari giovani hanno bisogno di proteine molto più di quelli adulti in quanto ne hanno bisogno per crescere salute. Le tartarughe adulte hanno bisogno di meno proteine minime e più verdure a foglia verde. Le tartarughe giovani dovrebbero seguire una dieta composta da circa il 70% -80% di proteine mentre le adulte necessitano solo del 30%.
  • Vitamine e minerali – le tartarughe giovani non hanno bisogno di troppe vitamine e minerali perché in fase di crescita le proteine e alcuni grassi sono gli elementi più importanti. Negli adulti tuttavia sono necessarie vitamine e minerali per mantenere la loro salute e il calcio è uno dei minerali più importanti.
  • Gusto – Le tartarughe hanno il senso del gusto il che significa che possono determinare se preferiscono mangiare un certo cibo o meno, è importante quindi che il cibo sia di loro gradimento. È facile capire se la vostra tartaruga si diverte a mangiare il cibo o no quando ce l’avete da un po’ ma se state per acquistarla è difficile capirlo quindi basatevi sulle recensioni di altri proprietari di tartarughe per vedere se le loro lo apprezzano o meno.
  • Marchio – sebbene il marchio non sia la cosa più importante in un alimento per tartarughe è certamente un valore aggiunto. Gli alimenti più economici di marche sconosciute sono solitamente meno cari perché hanno ingredienti di qualità inferiore mentre i marchi più affermati hanno passato anni a perfezionare i loro prodotti.

Qual è il miglior cibo per tartarughe?

Abbiamo dato un’occhiata a molti cibi diversi tenendo conto di qualità degli ingredienti, prezzo, salute fisica e entusiasmo dimostrato dalle tartarughe verso quel mangime. Attraverso questi criteri abbiamo selezionato i migliori alimenti per tartarughe.

Tips: Per risparmiare sull’acquisto di cibo per la vostra tartaruga (o altro animale domestico), potete trovare il prezzo migliore usando il comparatore di prezzi Petyoo.it

Ricordate, ogni tartaruga è diversa. Assicuratevi che il cibo che acquistate sia adatto, alcuni non sono adatti per tutte le tartarughe altri invece sono specifici per specie.

Tetra

Il ReptoMin della Tetra è uno tra i più popolari utilizzati sia dai neofiti che dai proprietari esperti di tartarughe. Questi stick, che sono perfetti per molti rettili acquatici, sono ricchi di nutrienti essenziali che aiutano a mantenere le tartarughe sane e felici, in particolare sono ricchi di vitamine e calcio con una buona dose di proteine in modo che le tartarughe ottengano il sostentamento di cui hanno bisogno senza troppi additivi inoltre è facile da digerire rendendo il pasto più semplice.

Sia neofiti che esperti si fidano e amano questo mangime soprattutto perché rimane solido in acqua e non si dissolve facilmente rendendo più facile sia il pasto che la pulizia dell’acquario inoltre è una grande fonte di energia e fornisce alle tartarughe la maggior parte dei nutrienti di cui hanno bisogno ed è molto appetibile.

Non vi sono lamentele su questo mangime ma può capitare che una tartaruga non lo apprezzi inoltre alcuni proprietari notano che può sporcare l’acqua ma ciò potrebbe essere dovuto al fatto che non puliscono correttamente l’acquario.

PROS

  • Ricco di vitamine e nutrienti
  • Facile da mangiare e digerire
  • Mantiene la consistenza in acqua

CONTRO

  • Può rendere l’acqua torbida se non vengono rimossi gli avanzi

Zoo Med

Zoo Med è un marchio eccellente che crea molti alimenti e accessori per animali domestici di alta qualità. Il loro mangime base per tartarughe è adatto a molte specie diverse. I gamberi sono un alimento di alta qualità e ricco di proteine, particolarmente indicato per le tartarughe acquatiche più grandi, in effetti la composizione proteica di questo alimento è di circa il 70% il che lo rende un ottimo alimento per le tartarughe che hanno bisogno di proteine. Di tutto il cibo in commercio questo ha una delle composizioni proteiche più alte, la stessa Zoo Med afferma che le tartarughe in genere mostrano un aumento di peso e vitalità in pochi giorni di alimentazione con questo mangime.

Le recensioni di questo prodotto sono molto positive, in molti lo usano come alimento base della loro tartaruga per via dell’ottima composizione proteica e il gusto apparentemente eccellente dato che le tartarughe non hanno problemi a mangiarlo ogni giorno. In termini economici generalmente è disponibile ad un buon prezzo soprattutto se consideriamo quanto sia nutriente,

il problema principale è che ha un odore terribile, alcuni addirittura lo chiudono ermeticamente in un sacchetto per evitare che l’odore invada la stanza, inoltre la pulizia post-alimentazione dell’acquario potrebbe risultare un po’ più complicata.

PRO

  • Quantità elevate di proteine
  • Molto appetibile per le tartarughe
  • Buon prezzo

CONTRO

  • Cattivo odore e rende un po’ più complicata la pulizia

La nostra scelta

Tutti gli alimenti che abbiamo esaminato sono più che adatti alle tartarughe e contengono tutti i nutrienti essenziali di cui hanno bisogno per una vita sana e felice. Se questi alimenti vengono forniti in aggiunta alle verdure fresche e a dei premietti occasionali potrete assicurare alla vostra tartaruga tutto il sostentamento di cui ha bisogno.

Dopo aver analizzato tutte le tartarughe disponibili sul mercato, abbiamo determinato che il miglior mangime è quello del marchio Tetra.

Tetra è stata per molti anni un’eccellente casa produttrice di cibo per tartarughe e questo particolare alimento è entrato a far parte della dieta di migliaia di tartarughe. I benefici che questo alimento apporta insieme alla mancanza di evidenti difetti e al grande interesse dimostrato da Tetra nel soddisfare i requisiti specifici della dieta di una tartaruga lo rendono una scelta molto sicura per la vostra tartaruga.

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Alimentazione

Alimentazione delle tartarughe di terra, consigli per una corretta nutrizione

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Come curare l' alimentazione delle tartarughe di terra  Alimentazione delle tartarughe di terra, consigli per una corretta nutrizione e837b1082cf4013ecd0b470de7444e90fe76e6dc10b118469df0c4 1280 tortoise 1

Suggerimenti utili su come curare l’alimentazione delle tartarughe di terra.

Le tartarughe di terra, sono rettili vegetariani che necessitano di una dieta equilibrata, ricca di sali minerali, e fibre, ma allo stesso tempo povera di grassi e proteine animali. Scegliere corretta alimentazione delle tartarughe di terra è importante perché permette alle tartarughe di terra di assimilare tutte le diverse sostanze di cui il loro organismo ha bisogno. È importante somministrare alimenti vari come ad esempio il trifoglio, il tarassaco e la malva, ma sono ottime anche insalata tipo invidia, cicoria e lattuga: una cosa importante da evitare è l’ insalata di tipo Iceberg perché non è indicata per la loro alimentazione.

Quali sono gli altri alimenti che è possibile integrare nell’ alimentazione delle tartarughe di terra?

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Oltre alla verdura, puoi integrare nell’ alimentazione delle tartarughe di terra la frutta: ma attenzione, la frutta va somministrata in quantità nettamente inferiore rispetto alla verdura perché potrebbe provocare dei disturbi intestinali che potrebbero creare non pochi problemi alla salute della tartaruga stessa! Alla tartaruga di terra va data frutta matura come ad esempio cocomeri, albicocche, fragole, meloni o pesche. La frutta in questione andrà tagliata a pezzetti molto piccoli così da permettere alle tartarughe di terra di riuscire a mangiarli senza problemi.  È sconsigliabile dare agrumi, i kiwi e la frutta acerba, perché possono provocare diarrea. Molto indicati sono anche i mangimi per le tartarughe di terra che sono studiati e bilanciati per la loro dieta.

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Quali sono gli eventuali integratori da utilizzare nell’ alimentazione delle tartarughe di terra?

Oltre alle verdure e alla frutta, è possibile integrare nell’ alimentazione delle tartarughe di terra diversi integratori naturali come ad esempio il calcio che è importantissimo per la tartaruga di terra, infatti questa particolare sostanza va a irrobustire le ossa e le articolazioni della tartaruga così da evitare spiacevoli inconvenienti. Il calcio è solitamente disponibile in polvere quindi può essere sciolto in acqua o spolverato sul cibo. Volendo puoi anche  utilizzare l’osso di seppia. Infatti quest’ultimo è ricco di calcio che è fondamentale per la corretta crescita del carapace. L’osso di seppia va dato alla tartaruga intero oppure sbriciolato. È importante non esagerare con questo integratore, ma somministrarlo in piccole quantità una o due volte alla settimana. Oltre al calcio puoi somministrare alle tartarughe di terra anche altre sostanze come ad esempio le vitamine o gli integratori per rettili che puoi acquistare comodamente online.

Se vuoi sapere quali vegetali non sono adatti all’ alimentazione delle tartarughe di terra, leggi questo articolo.

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Alimentazione

Come alimentare il camaleonte

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alimentare il camaleonte  Come alimentare il camaleonte alimentazione camaleonte 1

Il camaleonte è un rettile davvero molto particolare, infatti questo sauro ha la capacità di mutare la sua colorazione a seconda delle situazioni come: la caccia, la difesa del territorio o l’accoppiamento. Sono tantissime le persone che decidono di acquistare un camaleonte, ma spesso hanno difficoltà nell’allevamento, specialmente riguardo all’alimentazione. In questo articolo andremo a capire assieme come alimentare il camaleonte nel modo migliore.

Condizioni necessarie per la corretta alimentazione del camaleonte

Per alimentare nel miglior modo possibile il proprio camaleonte bisogna tener conto di alcuni fattori molto importanti. Il primo è l’umidità, infatti il camaleonte per potersi nutrire correttamente necessita di avere all’interno della teca un’umidità sempre alta, che gli consenta di rimanere idratato. Per mantenere sempre la giusta percentuale di umidità all’interno del terrario, è possibile comprare un umidificatore che rilascia piccole quantità d’acqua sulle foglie, vaporizzando l’acqua all’interno della teca.

Il secondo fattore sono gli insetti, infatti il camaleonte è un animale insettivoro. Si nutre principalmente di piccoli grilli e locuste che cattura con la sua caratteristica lingua viscosa. È possibile trovare questi insetti da pasto in negozi fisici ed online, infatti esistono moltissimi e-commerce che vendono insetti da pasto in contenitori di cartone o di alluminio che variano a seconda del numero di insetti. L’importante è rivolgersi sempre a rivenditori e allevatori qualificati che forniscono insetti di alta qualità, allevati e nutriti in modo corretto.

Il terzo ed ultimo fattore sono gli integratori, quest’ultimi sono davvero importanti per il camaleonte, infatti gli consentono di mantenere le ossa ed i muscoli in perfetto stato. Gli integratori che solitamente si danno al camaleonte sono il calcio e la vitamina D3.

Tuttavia l’alimentazione corretta del camaleonte è strettamente correlata a un quarto fattore ovvero l’illuminazione che in terrario si ottiene grazie lampade e neon UVB e UVA che permettono al camaleonte di sintetizzare correttamente il calcio e le vitamine assunte con l’alimentazione.

Come somministrare il cibo al camaleonte

Una volta che si disporrà di tutto il materiale necessario bisognerà usare la tecnica giusta per alimentare il camaleonte. La più utilizzata è quella che prevede l’ausilio di una pinzetta: in pratica si afferra con la pinzetta l’insetto precedentemente spolverato con gli integratori, ponendolo a circa 5 centimetri dal camaleonte che poi tirerà fuori la lingua per afferrarlo.

Bisogna effettuare questa operazione almeno 5 volte così da alimentare per bene l’animale, ovviamente gli insetti dovranno essere proporzionati alla dimensione del rettile. Un’altra tecnica meno consigliata è quella di liberare all’interno della teca gli insetti così da lasciare che il camaleonte gli dia la caccia da solo, spesso però accade che il rettile non riesca a mangiare tutti gli inseti che si andranno a nascondere nelle cavità del terrario per poi nutrirsi degli escrementi del camaleonte costituendo poi una minaccia per lo stesso nel caso in cui riuscisse in seguito a mangiarli.

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