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Alimentazione

Come allevare blatte da pasto

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Le blatte sono molto apprezzate come insetti da pasto, grazie alla loro resistenza unita ad un ottimo livello dei valori nutrizionali. In questa guida scopriremo come allevare le blatte da pasto in modo facile e sicuro.

Quando si parla di blatte da pasto, non si può prescindere dal prendere come riferimento la Blapica dubia, che rappresenta la scelta ottimale quando si decide di adottare questa tipologia di insetti come cibo vivo per i rettili e anfibi. Il perché dalle fama di questa blatta risiede nel fatto che si tratta di un insetto che racchiude in sé tanti pregi, infatti si presenta molto più gestibile dei grilli ma ha, più o meno, gli stessi valori nutrizionali e risulta anche molto gradita alla maggior parte dei rettili.

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La sua diretta concorrente è la Blatta lateralis, che si rivela molto più appetibile per gli animali di piccola taglia, in quanto meno chitinosa, si rivela però molto più insidiosa nell’allevamento, basti pensare alla sua velocità e alla straordinaria capacità di fuga. In questa guida prenderemo come riferimento la Blaptica dubia, e scopriremo come allevarla e riprodurla con successo.

Il contenitore

Come abbiamo già detto parlando dell’allevamento di altri insetti (vedi i grilli per esempio), anche per allevare blatte da pasto come la Blaptica dubia, il contenitore più adatto per impiantare una colonia di questi animali è il classico box di plastica per uso domestico, quelli reperibili da IKEA per intenderci, ma che in realtà è possibile comprare in qualsiasi brico.

Ovviamente le dimensioni e il numero dei contenitori va calcolato in base al numero di blatte che volgiamo allevare. Per renderlo adatto all’allevamento delle blatte dovremo apportare una modifica importante che consiste nel forarne il tappo, per poi ricoprire i fori con una robusta zanzariera, fissandola con del silicone.

Dopo aver creato i fori per l’aerazione sul tappo del contenitore potremo iniziare l’allestimento del contenitore per fare in modo che la nostra colonia di blatte possa iniziare ad abitarlo e a proliferare.

Per allevare le blatte da pasto ti consiglio i seguenti contenitori che potrai scegliere in base alle tue esigenze di spazio e volume di allevamento.

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Altri modelli di box in plastica per l’allevamento delle blatte li trovi sul nostro store nella sezione “accessori”, clicca qui per visualizzarli.

Il substrato per allevare blatte da pasto

Contenitore per allevare blatte da pasto   Come allevare blatte da pasto substrato per balptica dubia 1024x768

Per quanto riguarda il substrato, anche per le blatte si può usare la vermiculite che si rivela ottima per il fatto che non trattiene molta umidità ed evita la formazione di pericolose muffe o batteri. Oltre al substrato, come avviene per i grilli, è bene fornire rifugi che solitamente consistono nel cartone che si usa per le uova. Questi cartoni infatti hanno sia la consistenza che la forma giusta per fare da nascondiglio e se messi uno sopra l’altro, come fossero i piani di un piccolo palazzo, riescono ancora meglio nella loro funzione.

Accessori per l’allevamento e la riproduzione della Blaptica dubia

Oltre al substrato e ai cartoni delle uova è importante inserire anche una o più ciotole per ospitare il cibo, questo al fine di evitare che i residui vadano ad insinuarsi nel substrato finendo per marcire. Anche le blatte, come tutti gli esseri viventi, hanno bisogno di acqua, ma come avviene per i grilli non possiamo ricorrere alla classica ciotola dell’acqua perché queste finiranno facilmente per annegarvi. Quindi ricorreremo all’espediente di inserire della spugna o dell’ovatta all’interno della ciotola destinata all’acqua, in modo tale che le blatte possano sorbire l’acqua senza però finirci dentro.

Inizio del ciclo di allevamento

Per iniziare il nostro piccolo allevamento potremo partire con una colonia starter da circa 50 esemplari che andremo a posizionare nel nostro contenitore già corredato di tutti gli accessori di cui abbiamo parlato.

Dove acquistare blatte da pasto?

Per ottenere successo nell’allevamento bisogna partire con una colonia di blatte da pasto di ottima qualità. Acquista blatte da pasto da Insectfarm.it il il negozio online numero 1 nella vendita di insetti da pasto. Ricevi comodamente a casa tua blatte di altissimo livello a un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Alimentazione

Per nutrire le nostre blatte potremo sbizzarrirci, in quanto si tratta di animali onnivori che non si fanno alcun problema nel mangiare qualsiasi alimento gli presenteremo. Chiaramente, trattandosi di animali destinati all’alimentazione dei rettili e degli anfibi, è bene fornirgli cibi di prima qualità, nutrienti e diversificati quali:

  • verdure come tarassaco, carote ecc;
  • crocchette per cani e gatti;
  • frutta;
  • cibo per galline e conigli;
  • cibo per pesci.

Il cibo fresco va eliminato quotidianamente altrimenti si può incorrere nella formazione di muffe e batteri nocivi.

Temperatura

La temperatura ottimale per allevare le Blaptica dubia deve essere tra i 28 e i 30°C, in modo da ottenere uno sviluppo e una riproduzione ottimale. L’umidità ottimale invece deve avere valori vicini al 50%. Per mantenerle a questa temperatura durante l’inverno è bene utilizzare una lampadina di in ceramica che va montata esternamente.

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Per riscaldare le blatte puoi utilizzare anche una lampada in ceramica, ma ricorda di utilizzarla sempre con il supporto adatto che trovi sempre nel box sottostante:

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Riproduzione delle Blaptica dubia

Differenze tra maschi e femmine di Blaptica dubia   Come allevare blatte da pasto dimorfismo Blaptica dubia 167x300Per comprendere bene la riproduzione della Blaptica dubia, bisogna conoscere meglio la biologia di questo insetto dell’ordine Blattodea, proveniente dalla Guyana francese, Centro America, Brasile ed Argentina. In particolare è importante distinguere i sessi, che fortunatamente presentano un dimorfismo sessuale piuttosto spiccato, infatti, i maschi presentano delle ali ben sviluppate, ma inadatte al volo, mentre le femmine hanno ali vestigiali. L’altra peculiarità di queste blatte è che a differenza di altre blatte allevate come insetti da pasto (tipo le B. lateralis), le dubia non si riproducono mediante la produzione di ooteche esterne, sono invece ovovivipare, il che significa che incubano le uova all’interno del loro corpo per poi espellere le neanidi.

 

Nascita e allevamento delle neanidi

Le femmine di Blaptica dubia dopo l’accoppiamento, per la precisione, producono come tutte le altre blatte un’ooteca che contiene 20 – 35 uova, la quale però invece di distaccarsi ed essere abbandonata, viene immessa in una speciale sacca di incubazione. Il periodo di incubazione interna dura all’incirca un mese, dopo di che le neanidi usciranno dalla ooteca e fuoriusciranno come in una sorta di parto (vedi il video che segue).

Da ciò si evince che a differenza di quanto faremmo con le Blatta lateralis o con altre blatte, cioè raccogliere le ooteche e trasferirle in un contenitore per l’incubazione e poi nella nursery, nel caso delle dubia dovremo raccogliere le “blattine” una per una, per poi trasferirle in un contenitore simile a quello preparato per gli adulti. Ciò per evitare che gli adulti non facciano mangiare le neanidi che poi cresceranno i modo stentato o moriranno, ma anche per avere a disposizione blatte di diverse dimensioni suddivise per colonie, il che si rivelerà più proficuo e comodo.

L’alimentazione delle neanidi di Blaptica dubia non differisce da quella degli adulti e anche la stabulazione è praticamente analoga. Raggiungeranno lo stadio adulto in 4 – 5 mesi.

L’allevamento della Blatta lateralis è analogo, la differenza consiste principalmente nel fatto che quest’ultima produce ooteche libere che vengono abbandonate, quindi bisogna raccoglierle e metterle in un contenitore a parte, per l’incubazione.

Le B. lateralis sono anche molto più agili e veloci e i maschi con le loro ali, riescono anche a fare brevi voli, oltre al fatto che sono capaci di passare da fessure strettissime; quindi benché l’allevamento sia analogo a quello delle B. dubia, si raccomanda di prestare molta attenzione alle chiusure dei contenitori di allevamento.

Consigli e approfondimenti per allevare delle blatte da pasto

  • La vita media di una B. dubia maschio è di 9 mesi, mentre la femmina può vivere fino a 18 mesi.
  • Le B. dubia non riescono ad arrampicasi su pareti lisce.

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Il miglior cibo per tartarughe in base ad apporto nutrizionale e gusto

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Miglior cibo per tartarughe acquatiche  Il miglior cibo per tartarughe in base ad apporto nutrizionale e gusto miglior cibo per tartarughe 1

Una guida completa sul miglior cibo per tartarughe d’acqua.

Sono sicuro che qualsiasi proprietario di tartarughe vi dirà che sono creature divertenti e interessanti da avere come animale domestico, sono curiose, uniche e diverse dagli altri animali da acquario: i pesci. Le tartarughe non sono creature difficili da curare per fortuna, un acquario pulito e cibo di qualità manterranno la tartaruga sana e felice.

Dare alla tartaruga una fornitura costante di cibo di alta qualità è uno dei modi migliori per garantirle una vita lunga e sana. Dato che la dieta è così importante, abbiamo creato un elenco delle migliori opzioni di cibo per tartarughe disponibile in commercio oltre a una guida completa in modo che possiate capire meglio di cosa ha bisogno la vostra tartaruga.

Cosa mangiano le tartarughe in natura?

Per comprendere meglio ciò che si intende per miglior cibo per tartarughe è importante conoscere le tartarughe selvatiche. Uno dei segreti per mantenere in salute la vostra tartaruga è garantire che la loro dieta imiti fedelmente quello che normalmente mangiano in natura cosa che si è scoperta dopo svariati anni di ricerche sui loro sistemi digestivi.

Esistono oltre 300 specie di tartarughe con alcune differenze per ogni specie. La specie di tartaruga più comune è di gran lunga quella dalle orecchie rosse, una specie onnivora il che significa che mangia sia le piante che altri animali quindi ha un apparato digerente che funziona con un mix di piante e animali.

In natura queste tartarughe si nutrono di molte cose dalla vegetazione acquatica, ai piccoli pesci, ad animali marini morti e in putrefazione; gli esemplari adulti mangiano principalmente vegetazione acquatica mentre quelli più giovani hanno una dieta che comprende circa il 50% di proteine animali visto il loro fabbisogno nelle fasi di crescita.

Come alimentare correttamente una tartaruga

Nutrire una tartaruga è un po’ più complicato del semplice lancio di cibo nell’acquario nella speranza che venga mangiato, quantità e frequenza di alimentazione sono molto importanti per mantenere la salute sia tartaruga che dell’ambiente in cui vivono.

Le tartarughe giovani si nutrono in modo diverso dalle tartarughe adulte, in termini di frequenza generalmente hanno bisogno di nutrirsi di più e hanno bisogno di cibo ricco di vitamine e calcio almeno tre volte a settimana oltre a piccole quantità di altri alimenti per il resto della settimana.

Le tartarughe adulte invece non hanno bisogno di tanto cibo, possono essere alimentate quotidianamente ma dovrete tenere d’occhio l’acquario e rimuovere il cibo non consumato per evitare che si decomponga contaminando l’acqua.

In termini di quantità non c’è una guida solida da seguire, ogni specie di tartaruga è diversa e preferirà determinati cibi rispetto ad altri alimenti e in quantità diverse tuttavia esiste una regola base da seguire:

dovreste fornire una quantità di cibo tale da poter essere consumata in circa 15 minuti, tempo necessario ad una tartaruga per concentrarsi sul mangiare; sovralimentare una tartaruga può effettivamente essere dannoso per non parlare dello spreco di denaro e della necessità di ripulire spesso l’acquario.

Cosa possono mangiare oltre al cibo per tartarughe?

Ci sono un sacco di alimenti diversi che possono essere dati alle tartarughe in aggiunta ai classici granuli o stick per tartarughe ma variano in base alla specie. Di seguito abbiamo elencato alcuni dei cibi sicuri e non sicuri per le 3 specie di tartarughe più comuni.

Tartaruga dalle orecchie rosse

  • [vector_icon icon=”fas fa-thumbs-up” color=”#7AD03A”] Carote, patate dolci, lattuga, mele, pere, melone, bachi da seta, gamberetti, fagioli, zucca, cavoli, bacche, fichi e vermi della farina
  • [vector_icon icon=”fas fa-times-circle” color=”#CA4A1F”] Cioccolato, lattuga iceberg, lucciole, cipolle e carni lavorate

Tartaruga Western Painted

  • [vector_icon icon=”fas fa-thumbs-up” color=”#7AD03A”] Foglie di senape, cavolo nero, pulci d’acqua, carne di manzo cotta, pollo cotto, frutti di bosco, lattuga romana, bloodworms (Glycera, pesci da esca e banana
  • [vector_icon icon=”fas fa-times-circle” color=”#CA4A1F”] foglie di rabarbaro, scorza di avocado e foglie di pomodoro

Tartaruga carta geografica comune

  • [vector_icon icon=”fas fa-thumbs-up” color=”#7AD03A”] Cavolo, verdure, zucchine, nettarine, fagiolini, ninfee, lumache acquatiche e prugne
  • [vector_icon icon=”fas fa-times-circle” color=”#CA4A1F”] piante di patate, lattuga iceberg, semi di avocado e piante di tabacco

Domande frequenti sull’alimentazione delle tartarughe

[vector_icon icon=”fas fa-question” color=”#F4D587″] Devo nutrire la tartaruga in acqua o in luogo asciutto?

Le tartarughe acquatiche devono essere alimentate nell’acqua in quanto inghiottono il cibo con la testa sott’acqua.


[vector_icon icon=”fas fa-question” color=”#F4D587″] La mia tartaruga ha bisogno di integratori vitaminici?

Una tartaruga che vive in un ambiente ideale con molto calore e illuminazione e cibo di qualità non dovrebbe aver bisogno di integratori. La maggior parte delle tartarughe ha a disposizione tutte le vitamine e i minerali che le servono per essere felice e in salute tuttavia se manca qualcosa è più probabile che si tratti di calcio. Le tartarughe, specialmente quelle giovani, richiedono molto calcio per costruire e mantenere sani i loro gusci e i loro apparati scheletrici.


[vector_icon icon=”fas fa-question” color=”#F4D587″] Come faccio a mantenere pulito dal cibo l’acquario della mia tartaruga?

Ci sono due modi per tenere pulito l’acquario, il primo è nutrire la tartaruga in un acquario separato da quello abituale, questo può essere anche più piccolo ma dovrebbe comunque essere appropriato per le tartarughe e con abbastanza acqua. Se non volete usare un acquario separato solo per l’alimentazione potete comunque nutrire la tartaruga nell’acquario principale avendo cura di rimuovere il cibo non consumato dopo il tempo necessario per l’alimentazione; il cibo non consumato si decompone e contamina l’acqua, il che può far ammalare la tartaruga.


Cosa definisce il miglior cibo per tartarughe?

Non tutti i cibi per tartarughe sono uguali, alcuni alimenti per tartarughe non sono adatti come alimento base quindi, al fine di garantire che i bisogni alimentari della tartaruga siano soddisfatti, il cibo dovrebbe soddisfare tutti i criteri elencati di seguito:

  • Proteine – Le proteine sono molto importanti nel cibo della vostra tartaruga. Gli esemplari giovani hanno bisogno di proteine molto più di quelli adulti in quanto ne hanno bisogno per crescere salute. Le tartarughe adulte hanno bisogno di meno proteine minime e più verdure a foglia verde. Le tartarughe giovani dovrebbero seguire una dieta composta da circa il 70% -80% di proteine mentre le adulte necessitano solo del 30%.
  • Vitamine e minerali – le tartarughe giovani non hanno bisogno di troppe vitamine e minerali perché in fase di crescita le proteine e alcuni grassi sono gli elementi più importanti. Negli adulti tuttavia sono necessarie vitamine e minerali per mantenere la loro salute e il calcio è uno dei minerali più importanti.
  • Gusto – Le tartarughe hanno il senso del gusto il che significa che possono determinare se preferiscono mangiare un certo cibo o meno, è importante quindi che il cibo sia di loro gradimento. È facile capire se la vostra tartaruga si diverte a mangiare il cibo o no quando ce l’avete da un po’ ma se state per acquistarla è difficile capirlo quindi basatevi sulle recensioni di altri proprietari di tartarughe per vedere se le loro lo apprezzano o meno.
  • Marchio – sebbene il marchio non sia la cosa più importante in un alimento per tartarughe è certamente un valore aggiunto. Gli alimenti più economici di marche sconosciute sono solitamente meno cari perché hanno ingredienti di qualità inferiore mentre i marchi più affermati hanno passato anni a perfezionare i loro prodotti.

Qual è il miglior cibo per tartarughe?

Abbiamo dato un’occhiata a molti cibi diversi tenendo conto di qualità degli ingredienti, prezzo, salute fisica e entusiasmo dimostrato dalle tartarughe verso quel mangime. Attraverso questi criteri abbiamo selezionato i migliori alimenti per tartarughe.

Tips: Per risparmiare sull’acquisto di cibo per la vostra tartaruga (o altro animale domestico), potete trovare il prezzo migliore usando il comparatore di prezzi Petyoo.it

Ricordate, ogni tartaruga è diversa. Assicuratevi che il cibo che acquistate sia adatto, alcuni non sono adatti per tutte le tartarughe altri invece sono specifici per specie.

Tetra

Il ReptoMin della Tetra è uno tra i più popolari utilizzati sia dai neofiti che dai proprietari esperti di tartarughe. Questi stick, che sono perfetti per molti rettili acquatici, sono ricchi di nutrienti essenziali che aiutano a mantenere le tartarughe sane e felici, in particolare sono ricchi di vitamine e calcio con una buona dose di proteine in modo che le tartarughe ottengano il sostentamento di cui hanno bisogno senza troppi additivi inoltre è facile da digerire rendendo il pasto più semplice.

Sia neofiti che esperti si fidano e amano questo mangime soprattutto perché rimane solido in acqua e non si dissolve facilmente rendendo più facile sia il pasto che la pulizia dell’acquario inoltre è una grande fonte di energia e fornisce alle tartarughe la maggior parte dei nutrienti di cui hanno bisogno ed è molto appetibile.

Non vi sono lamentele su questo mangime ma può capitare che una tartaruga non lo apprezzi inoltre alcuni proprietari notano che può sporcare l’acqua ma ciò potrebbe essere dovuto al fatto che non puliscono correttamente l’acquario.

PROS

  • Ricco di vitamine e nutrienti
  • Facile da mangiare e digerire
  • Mantiene la consistenza in acqua

CONTRO

  • Può rendere l’acqua torbida se non vengono rimossi gli avanzi

Zoo Med

Zoo Med è un marchio eccellente che crea molti alimenti e accessori per animali domestici di alta qualità. Il loro mangime base per tartarughe è adatto a molte specie diverse. I gamberi sono un alimento di alta qualità e ricco di proteine, particolarmente indicato per le tartarughe acquatiche più grandi, in effetti la composizione proteica di questo alimento è di circa il 70% il che lo rende un ottimo alimento per le tartarughe che hanno bisogno di proteine. Di tutto il cibo in commercio questo ha una delle composizioni proteiche più alte, la stessa Zoo Med afferma che le tartarughe in genere mostrano un aumento di peso e vitalità in pochi giorni di alimentazione con questo mangime.

Le recensioni di questo prodotto sono molto positive, in molti lo usano come alimento base della loro tartaruga per via dell’ottima composizione proteica e il gusto apparentemente eccellente dato che le tartarughe non hanno problemi a mangiarlo ogni giorno. In termini economici generalmente è disponibile ad un buon prezzo soprattutto se consideriamo quanto sia nutriente,

il problema principale è che ha un odore terribile, alcuni addirittura lo chiudono ermeticamente in un sacchetto per evitare che l’odore invada la stanza, inoltre la pulizia post-alimentazione dell’acquario potrebbe risultare un po’ più complicata.

PRO

  • Quantità elevate di proteine
  • Molto appetibile per le tartarughe
  • Buon prezzo

CONTRO

  • Cattivo odore e rende un po’ più complicata la pulizia

La nostra scelta

Tutti gli alimenti che abbiamo esaminato sono più che adatti alle tartarughe e contengono tutti i nutrienti essenziali di cui hanno bisogno per una vita sana e felice. Se questi alimenti vengono forniti in aggiunta alle verdure fresche e a dei premietti occasionali potrete assicurare alla vostra tartaruga tutto il sostentamento di cui ha bisogno.

Dopo aver analizzato tutte le tartarughe disponibili sul mercato, abbiamo determinato che il miglior mangime è quello del marchio Tetra.

Tetra è stata per molti anni un’eccellente casa produttrice di cibo per tartarughe e questo particolare alimento è entrato a far parte della dieta di migliaia di tartarughe. I benefici che questo alimento apporta insieme alla mancanza di evidenti difetti e al grande interesse dimostrato da Tetra nel soddisfare i requisiti specifici della dieta di una tartaruga lo rendono una scelta molto sicura per la vostra tartaruga.

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Alimentazione

Alimentazione delle tartarughe di terra, consigli per una corretta nutrizione

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Suggerimenti utili su come curare l’alimentazione delle tartarughe di terra.

Le tartarughe di terra, sono rettili vegetariani che necessitano di una dieta equilibrata, ricca di sali minerali, e fibre, ma allo stesso tempo povera di grassi e proteine animali. Scegliere corretta alimentazione delle tartarughe di terra è importante perché permette alle tartarughe di terra di assimilare tutte le diverse sostanze di cui il loro organismo ha bisogno. È importante somministrare alimenti vari come ad esempio il trifoglio, il tarassaco e la malva, ma sono ottime anche insalata tipo invidia, cicoria e lattuga: una cosa importante da evitare è l’ insalata di tipo Iceberg perché non è indicata per la loro alimentazione.

Quali sono gli altri alimenti che è possibile integrare nell’ alimentazione delle tartarughe di terra?

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Oltre alla verdura, puoi integrare nell’ alimentazione delle tartarughe di terra la frutta: ma attenzione, la frutta va somministrata in quantità nettamente inferiore rispetto alla verdura perché potrebbe provocare dei disturbi intestinali che potrebbero creare non pochi problemi alla salute della tartaruga stessa! Alla tartaruga di terra va data frutta matura come ad esempio cocomeri, albicocche, fragole, meloni o pesche. La frutta in questione andrà tagliata a pezzetti molto piccoli così da permettere alle tartarughe di terra di riuscire a mangiarli senza problemi.  È sconsigliabile dare agrumi, i kiwi e la frutta acerba, perché possono provocare diarrea. Molto indicati sono anche i mangimi per le tartarughe di terra che sono studiati e bilanciati per la loro dieta.

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Quali sono gli eventuali integratori da utilizzare nell’ alimentazione delle tartarughe di terra?

Oltre alle verdure e alla frutta, è possibile integrare nell’ alimentazione delle tartarughe di terra diversi integratori naturali come ad esempio il calcio che è importantissimo per la tartaruga di terra, infatti questa particolare sostanza va a irrobustire le ossa e le articolazioni della tartaruga così da evitare spiacevoli inconvenienti. Il calcio è solitamente disponibile in polvere quindi può essere sciolto in acqua o spolverato sul cibo. Volendo puoi anche  utilizzare l’osso di seppia. Infatti quest’ultimo è ricco di calcio che è fondamentale per la corretta crescita del carapace. L’osso di seppia va dato alla tartaruga intero oppure sbriciolato. È importante non esagerare con questo integratore, ma somministrarlo in piccole quantità una o due volte alla settimana. Oltre al calcio puoi somministrare alle tartarughe di terra anche altre sostanze come ad esempio le vitamine o gli integratori per rettili che puoi acquistare comodamente online.

Se vuoi sapere quali vegetali non sono adatti all’ alimentazione delle tartarughe di terra, leggi questo articolo.

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Alimentazione

Come alimentare il camaleonte

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Il camaleonte è un rettile davvero molto particolare, infatti questo sauro ha la capacità di mutare la sua colorazione a seconda delle situazioni come: la caccia, la difesa del territorio o l’accoppiamento. Sono tantissime le persone che decidono di acquistare un camaleonte, ma spesso hanno difficoltà nell’allevamento, specialmente riguardo all’alimentazione. In questo articolo andremo a capire assieme come alimentare il camaleonte nel modo migliore.

Condizioni necessarie per la corretta alimentazione del camaleonte

Per alimentare nel miglior modo possibile il proprio camaleonte bisogna tener conto di alcuni fattori molto importanti. Il primo è l’umidità, infatti il camaleonte per potersi nutrire correttamente necessita di avere all’interno della teca un’umidità sempre alta, che gli consenta di rimanere idratato. Per mantenere sempre la giusta percentuale di umidità all’interno del terrario, è possibile comprare un umidificatore che rilascia piccole quantità d’acqua sulle foglie, vaporizzando l’acqua all’interno della teca.

Il secondo fattore sono gli insetti, infatti il camaleonte è un animale insettivoro. Si nutre principalmente di piccoli grilli e locuste che cattura con la sua caratteristica lingua viscosa. È possibile trovare questi insetti da pasto in negozi fisici ed online, infatti esistono moltissimi e-commerce che vendono insetti da pasto in contenitori di cartone o di alluminio che variano a seconda del numero di insetti. L’importante è rivolgersi sempre a rivenditori e allevatori qualificati che forniscono insetti di alta qualità, allevati e nutriti in modo corretto.

Il terzo ed ultimo fattore sono gli integratori, quest’ultimi sono davvero importanti per il camaleonte, infatti gli consentono di mantenere le ossa ed i muscoli in perfetto stato. Gli integratori che solitamente si danno al camaleonte sono il calcio e la vitamina D3.

Tuttavia l’alimentazione corretta del camaleonte è strettamente correlata a un quarto fattore ovvero l’illuminazione che in terrario si ottiene grazie lampade e neon UVB e UVA che permettono al camaleonte di sintetizzare correttamente il calcio e le vitamine assunte con l’alimentazione.

Come somministrare il cibo al camaleonte

Una volta che si disporrà di tutto il materiale necessario bisognerà usare la tecnica giusta per alimentare il camaleonte. La più utilizzata è quella che prevede l’ausilio di una pinzetta: in pratica si afferra con la pinzetta l’insetto precedentemente spolverato con gli integratori, ponendolo a circa 5 centimetri dal camaleonte che poi tirerà fuori la lingua per afferrarlo.

Bisogna effettuare questa operazione almeno 5 volte così da alimentare per bene l’animale, ovviamente gli insetti dovranno essere proporzionati alla dimensione del rettile. Un’altra tecnica meno consigliata è quella di liberare all’interno della teca gli insetti così da lasciare che il camaleonte gli dia la caccia da solo, spesso però accade che il rettile non riesca a mangiare tutti gli inseti che si andranno a nascondere nelle cavità del terrario per poi nutrirsi degli escrementi del camaleonte costituendo poi una minaccia per lo stesso nel caso in cui riuscisse in seguito a mangiarli.

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