Come allevare blatte da pasto

Le blatte sono molto apprezzate come insetti da pasto, grazie alla loro resistenza unita ad un ottimo livello dei valori nutrizionali. In questa guida scopriremo come allevare le blatte da pasto in modo facile e sicuro.

Quando si parla di blatte da pasto, non si può prescindere dal prendere come riferimento la Blapica dubia, che rappresenta la scelta ottimale quando si decide di adottare questa tipologia di insetti come cibo vivo per i rettili e anfibi. Il perché dalle fama di questa blatta risiede nel fatto che si tratta di un insetto che racchiude in sé tanti pregi, infatti si presenta molto più gestibile dei grilli ma ha, più o meno, gli stessi valori nutrizionali e risulta anche molto gradita alla maggior parte dei rettili.

blatte da pasto

La sua diretta concorrente è la Blatta lateralis, che si rivela molto più appetibile per gli animali di piccola taglia, in quanto meno chitinosa, si rivela però molto più insidiosa nell’allevamento, basti pensare alla sua velocità e alla straordinaria capacità di fuga. In questa guida prenderemo come riferimento la Blaptica dubia, e scopriremo come allevarla e riprodurla con successo.

Il contenitore

Come abbiamo già detto parlando dell’allevamento di altri insetti (vedi i grilli per esempio), anche per allevare blatte da pasto come la Blaptica dubia, il contenitore più adatto per impiantare una colonia di questi animali è il classico box di plastica per uso domestico, quelli reperibili da IKEA per intenderci, ma che in realtà è possibile comprare in qualsiasi brico.

Ovviamente le dimensioni e il numero dei contenitori va calcolato in base al numero di blatte che volgiamo allevare. Per renderlo adatto all’allevamento delle blatte dovremo apportare una modifica importante che consiste nel forarne il tappo, per poi ricoprire i fori con una robusta zanzariera, fissandola con del silicone.

Dopo aver creato i fori per l’aerazione sul tappo del contenitore potremo iniziare l’allestimento del contenitore per fare in modo che la nostra colonia di blatte possa iniziare ad abitarlo e a proliferare.

Per allevare le blatte da pasto ti consiglio i seguenti contenitori che potrai scegliere in base alle tue esigenze di spazio e volume di allevamento.

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Altri modelli di box in plastica per l’allevamento delle blatte li trovi sul nostro store nella sezione “accessori”, clicca qui per visualizzarli.

Il substrato per allevare blatte da pasto

Contenitore per allevare blatte da pasto

Per quanto riguarda il substrato, anche per le blatte si può usare la vermiculite che si rivela ottima per il fatto che non trattiene molta umidità ed evita la formazione di pericolose muffe o batteri. Oltre al substrato, come avviene per i grilli, è bene fornire rifugi che solitamente consistono nel cartone che si usa per le uova. Questi cartoni infatti hanno sia la consistenza che la forma giusta per fare da nascondiglio e se messi uno sopra l’altro, come fossero i piani di un piccolo palazzo, riescono ancora meglio nella loro funzione.

Accessori per l’allevamento e la riproduzione della Blaptica dubia

Oltre al substrato e ai cartoni delle uova è importante inserire anche una o più ciotole per ospitare il cibo, questo al fine di evitare che i residui vadano ad insinuarsi nel substrato finendo per marcire. Anche le blatte, come tutti gli esseri viventi, hanno bisogno di acqua, ma come avviene per i grilli non possiamo ricorrere alla classica ciotola dell’acqua perché queste finiranno facilmente per annegarvi. Quindi ricorreremo all’espediente di inserire della spugna o dell’ovatta all’interno della ciotola destinata all’acqua, in modo tale che le blatte possano sorbire l’acqua senza però finirci dentro.

Inizio del ciclo di allevamento

Per iniziare il nostro piccolo allevamento potremo partire con una colonia starter da circa 50 esemplari che andremo a posizionare nel nostro contenitore già corredato di tutti gli accessori di cui abbiamo parlato.

Dove acquistare blatte da pasto?

Per ottenere successo nell’allevamento bisogna partire con una colonia di blatte da pasto di ottima qualità. Acquista blatte da pasto da Insectfarm.it il il negozio online numero 1 nella vendita di insetti da pasto. Ricevi comodamente a casa tua blatte di altissimo livello a un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Alimentazione

Per nutrire le nostre blatte potremo sbizzarrirci, in quanto si tratta di animali onnivori che non si fanno alcun problema nel mangiare qualsiasi alimento gli presenteremo. Chiaramente, trattandosi di animali destinati all’alimentazione dei rettili e degli anfibi, è bene fornirgli cibi di prima qualità, nutrienti e diversificati quali:

  • verdure come tarassaco, carote ecc;
  • crocchette per cani e gatti;
  • frutta;
  • cibo per galline e conigli;
  • cibo per pesci.

Il cibo fresco va eliminato quotidianamente altrimenti si può incorrere nella formazione di muffe e batteri nocivi.

Temperatura

La temperatura ottimale per allevare le Blaptica dubia deve essere tra i 28 e i 30°C, in modo da ottenere uno sviluppo e una riproduzione ottimale. L’umidità ottimale invece deve avere valori vicini al 50%. Per mantenerle a questa temperatura durante l’inverno è bene utilizzare una lampadina di in ceramica che va montata esternamente.

Per riscaldare le blatte puoi utilizzare anche una lampada in ceramica, ma ricorda di utilizzarla sempre con il supporto adatto che trovi sempre nel box sottostante:

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Riproduzione delle Blaptica dubia

Differenze tra maschi e femmine di Blaptica dubia Per comprendere bene la riproduzione della Blaptica dubia, bisogna conoscere meglio la biologia di questo insetto dell’ordine Blattodea, proveniente dalla Guyana francese, Centro America, Brasile ed Argentina. In particolare è importante distinguere i sessi, che fortunatamente presentano un dimorfismo sessuale piuttosto spiccato, infatti, i maschi presentano delle ali ben sviluppate, ma inadatte al volo, mentre le femmine hanno ali vestigiali. L’altra peculiarità di queste blatte è che a differenza di altre blatte allevate come insetti da pasto (tipo le B. lateralis), le dubia non si riproducono mediante la produzione di ooteche esterne, sono invece ovovivipare, il che significa che incubano le uova all’interno del loro corpo per poi espellere le neanidi.

 

Nascita e allevamento delle neanidi

Le femmine di Blaptica dubia dopo l’accoppiamento, per la precisione, producono come tutte le altre blatte un’ooteca che contiene 20 – 35 uova, la quale però invece di distaccarsi ed essere abbandonata, viene immessa in una speciale sacca di incubazione. Il periodo di incubazione interna dura all’incirca un mese, dopo di che le neanidi usciranno dalla ooteca e fuoriusciranno come in una sorta di parto (vedi il video che segue).

Da ciò si evince che a differenza di quanto faremmo con le Blatta lateralis o con altre blatte, cioè raccogliere le ooteche e trasferirle in un contenitore per l’incubazione e poi nella nursery, nel caso delle dubia dovremo raccogliere le “blattine” una per una, per poi trasferirle in un contenitore simile a quello preparato per gli adulti. Ciò per evitare che gli adulti non facciano mangiare le neanidi che poi cresceranno i modo stentato o moriranno, ma anche per avere a disposizione blatte di diverse dimensioni suddivise per colonie, il che si rivelerà più proficuo e comodo.

L’alimentazione delle neanidi di Blaptica dubia non differisce da quella degli adulti e anche la stabulazione è praticamente analoga. Raggiungeranno lo stadio adulto in 4 – 5 mesi.

L’allevamento della Blatta lateralis è analogo, la differenza consiste principalmente nel fatto che quest’ultima produce ooteche libere che vengono abbandonate, quindi bisogna raccoglierle e metterle in un contenitore a parte, per l’incubazione.

Le B. lateralis sono anche molto più agili e veloci e i maschi con le loro ali, riescono anche a fare brevi voli, oltre al fatto che sono capaci di passare da fessure strettissime; quindi benché l’allevamento sia analogo a quello delle B. dubia, si raccomanda di prestare molta attenzione alle chiusure dei contenitori di allevamento.

Consigli e approfondimenti per allevare delle blatte da pasto

  • La vita media di una B. dubia maschio è di 9 mesi, mentre la femmina può vivere fino a 18 mesi.
  • Le B. dubia non riescono ad arrampicasi su pareti lisce.
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