Ti presento l’iguana: tutto quello che devi sapere per allevarla

Iguana: la mia esperienza personale e altri conigli utili per allevarla

iguana femmina

Anche per me l’iguana è stato il primo rettile in assoluto. Era il lontano 1999 quando mia mamma (dopo qualche insistenza da parte mia) mi regalò la mia prima iguana. Era un esemplare molto bello, un maschio di una sessantina di centimetri. Aveva un carattere tremendo. Inutile dire che fui subito rapito da quell’animale che fino a poco prima avevo potuto solo ammirare in qualche negozio di animali pionieristico che all’epoca aveva iniziato ad introdurre i rettili tra gli altri animali in vendita. Da lì è nata una passione grande che mi ha portato a tenere tantissimi rettili e anfibi ben meno comuni dell’iguana, tuttavia il primo amore non si corda mai e negli anni ho avuto diversi esemplari. Negli ultimi anni, per via di questioni legate allo spazio (per le iguane ce ne vuole molto) ho dovuto rinunciare a tenere questi splendidi rettili, ma ora che fortunatamente abito in una casa più spaziosa sto già progettando una terrario di notevoli dimensioni per tenere un gruppo di iguane.

Proprio per quanto riguarda i gruppi di iguane voglio darti alcuni consigli. Solitamente l’iguana è abbastanza pacifica e in natura vive in gruppi composti da un maschio dominante o maschio alfa, femmine e maschi beta che per un meccanismo difensivo nei confronti dei maschi alfa (molto territoriali), sviluppano delle caratteristiche simili alle femmine. In cattività si può far convivere un maschio alfa con delle femmine e i beta, tuttavia non è raro che presi da giovani, durante lo sviluppo si possano generare delle lotte tra esemplari maschi che in alcuni casi possono comportare mutilazioni. Per cui se hai deciso di acquistare un gruppo di iguana, appena inizieranno a mostrarsi i caratteri sessuali è bene dividere eventuali maschi alfa prima che si possano fare del male.

Mi consigli di prendere un’iguana?

Alla fine di questa panoramica sull’iguana penso che avrai acquisito le nozioni base necessarie per poterla tenere in terrario, tuttavia per qualsiasi domanda non esitare a usare la sezione commenti che trovi alla fine di questo articolo, sarò lieto di risponderti.

Se però ti stai chiedendo se ti consiglio o meno di prendere un’iguana, voglio darti già da subito la risposta: “NI”. Il perché di questa risposta è il frutto di due considerazioni, primo l’iguana è uno splendido rettile, non difficile da tenere in terrario che dà tante soddisfazioni, secondo ha il problema di essere veramente molto grande. Per cui se hai spazio a disposizione te le consiglio vivamente, se invece non potrai mai garantirgli un terrario da almeno 3 metri ti consiglio di optare per altri rettili meno ingombranti che ti presenterò in questa nuova rubrica.

5 comments on “Ti presento l’iguana: tutto quello che devi sapere per allevarla

  1. Ciao, ho bisogno di aiuto , alla mia iguana si è rotta un’ unghia cioe’ spezzata dalla base , ho disinfettato la zona con acqua ossigenata ma ho paura che abbia preso un’ infezione cosa posso fare ??
    Sono molto preoccupata

    • Ciao Filo, grazie per averci scritto. Prima di tutto spero che la tua iguana ora stia bene, ma l’unico consiglio che possiamo darti è quello di farla controllare da un veterinario specializzato. Solitamente queste ferite si rimarginano senza troppi problemi, ma se vuoi essere più sicura ti conviene farla visitare. Ad ogni modo, per disinfettare la ferita sarebbe meglio usare il Betadine, disinfettante per uso umano che trovi in farmacia.

      Tienici aggiornati.

      Un saluto

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